Una lunga bandiera blu, che sventola da levante a ponente.
Tra i 90 comuni a cui è stata assegnata la bandiera blu (ma i capoluoghi di provincia sono solamente tre, a far compagnia a Pesaro anche Savona e Ravenna) c'è anche la nostra città, premiata per la qualità di servizi, per l'accoglienza turistica, per la purezza delle acque, l'educazione e l'impatto ambientale, per il buon livello raggiunto dalla raccolta differenziata, insomma per tanti parametri di valutazione, quest'anno ancora più restrittivi delle passate edizioni.
Dei 630 comuni rivieraschi distribuiti lungo la costa italiana, la Fee Italia ha collocato Pesaro al cinquantesimo posto.
Un ottimo traguardo dunque, che ha soddisfatto in pieno l'Amministrazione comunale, un riconoscimento a 360°
(ricordiamo che l'anno scorso l'ambìto drappo blu ci era stato negato e l'anno prima assegnato solo ad un tratto di spiaggia).
“L'assegnazione della bandiera blu per tutta la costa, dal porto a Fosso Sejore,
– dicono gli assessori all'Ambiente ed Energia Gloriana Gambini ed al Turismo ed allo Sviluppo Economico Luca Pieri –
conferma la qualità del lavoro che abbiamo svolto in equipe, uno sforzo comune portato avanti sia in campo ambientale sia sotto il profilo turistico, della ricettività, dell'accoglienza.
Per l'assegnazione della Bandiera Blu il Comune ha dovuto presentare un quadro completo delle attività che dimostrano la promozione di un turismo ecocompatibile, la validità delle acque di balneazione, la perfetta depurazione delle acque reflue, un'efficiente rete fognaria su tutto il territorio comunale, la raccolta differenziata, vaste aree pedonali, piste ciclabili, aree verdi, arredo urbano curato, agevolazioni per i portatori di handicap, aree protette.
Le valutazioni in questi ultimi anni sono diventate tra l'altro più severe proprio per premiare quelle amministrazioni comunali come la nostra che hanno dimostrato un incremento delle azioni rivolte alla gestione sostenibile del territorio”.
Il prezioso riconoscimento comporterà notevoli vantaggi soprattutto dal punto di vista turistico.
“La bandiera blu senz'altro è un' importante freccia al nostro arco – commenta l'assessore Pieri – Un elemento sostanziale che si inserisce nell'insieme di politiche e strategie diversificate che stiamo mettendo in campo per far sì che Pesaro sia ancora e sempre di più una meta prescelta dai turisti. La nostra città, al contrario di altre territorialmente vicine, sta fronteggiando bene la crisi che il turismo adriatico sta attraversando, proprio perché abbiamo attuato una sorta di destagionalizzazione, per evitare che la sola attrattiva sia il mare. Pesaro ed il suo entroterra hanno infatti preziose attrattive naturali, enogastronomiche, culturali e sono in grado, grazie anche alle strutture ed agli impianti all'avanguardia, di ospitare prestigiose manifestazioni sportive, spettacoli e convegni”.
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